Servizi e soluzioni

 

Lo studio del notaio Giovanni Roncoroni è attrezzato per seguire i clienti in ogni campo nel quale si esplica l'attività notarile e pertanto in tutto il vasto mare del diritto civile.

 

A puro titolo di esempio possiamo citare le tipologie contrattuali più frequenti, quali ad esempio:

 

Compravendite

Costituzione di diritti di usufrutto, d'uso e abitazione

Mutui ipotecari e chirografari

Costituzione di società di persone  e di capitali

Costituizione e scioglimento di comunioni e condomini

 

Accettazioni di eredità legittima o testamentaria ed  in genere qualunque disposizione di ultima volontà

Donazioni (anche modali)

Fondo patrimoniale

Contratti per persona da nominare a favore del  terzo

 

Contratti di somministrazione

Contratti di appalto e subappalto

Contratti estimatori

 

Contratti di comodato di beni mobili e immobili

Rendite vitalizie, fondiarie, semplici

Mandati speciali

Compravendita

 

La compravendita è un contratto disciplinato dagli articoli dal 1470 fino al 1509 del codice civile. Il Codice Civile la chiama semplicemente vendita, mentre la stessa si traduce in latino come emptiovenditio. La vendita è il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. Si possono individuare due parti: il venditore (alienante) che trasferisce il diritto e il compratore o acquirente (alienatario), che si obbliga a pagare un prezzo, espresso in una somma di denaro, come corrispettivo.

Deriva dall'analogo istituto romano dell'emptio venditio, con cui però ha alcune sostanziali differenze.

 
Donazione

 

La donazione è il solo strumento giuridico di trasmissione a titolo gratuito di beni da parte di un soggetto vivente e si distingue dal testamento che non produce effetti se non alla morte del suo autore. Lo spirito della donazione è in realtà il desiderio o l’opportunità di dare qualcosa alle persone a noi legate da affetti o da amicizia.Aiutare i propri figli, anticipare la propria successione, fare un dono ad un amico, ricompensare colui che ti ha reso un servizio, partecipare alla realizzazione di un obiettivo di beneficenza. Chi desidera tutto questo può farlo attraverso le donazioni.La donazione presenta molte caratteristiche. Le principali sono l'assenza di un corrispettivo ed il carattere tendenzialmente definitivo, trattandosi di un contratto. La donazione è, a tutti gli effetti, un atto importante, in quanto comporta il depauperamento del patrimonio di colui che dona (donante) ed il conseguente arricchimento di colui che riceve (donatario o beneficiario). E' pertanto necessario conoscere preliminarmente tutti gli aspetti e le conseguenze, tanto civili che fiscali, di tale atto. L'opportunità di una donazione deve analizzarsi caso per caso, avendo presente i seguenti elementi, che il vostro notaio di fiducia potrà aiutarvi a valutare, e precisamente: il patrimonio del donante, la situazione familiare del medesimo, le implicazioni sulla futura successione dello stesso, gli aspetti fiscali ed eventuali vantaggi di un simile atto. Spesso, la scelta per la donazione, rispetto ad un atto a titolo oneroso (cioè con corrispettivo), si farà nell'ambito di un programma successorio globale e tenendo presente i rapporti che intercorrono tra successione a causa di morte e donazione.

 

Mutuo

 

Il mutuo è un contratto mediante il quale una parte, detta mutuante, consegna all'altra, detta mutuataria, una somma di denaro o una quantità di beni fungibili, che l'altra si obbliga a restituire successivamente con altrettante cose della stessa specie e qualità.

 

Si tratta di un contratto reale e può essere sia a titolo gratuito sia a titolo oneroso (detto anche mutuo feneratizio), che si perfeziona con la consegna al mutuatario. È inoltre un contratto tipico la cui nozione è accolta nel ordinamento giuridico italiano dall'art. 1813 del Codice Civile.

 

Una tra le figure più diffuse nella prassi è il mutuo immobiliare, concesso per soddisfare esigenze di denaro in qualche modo collegate all'acquisto di un bene immobile per compravendita (o, nel caso di fabbricati, anche per costruzione).

 

Una particolare forma di mutuo immobiliare è il mutuo fondiario: si tratta di un mutuo immobiliare con particolari caratteristiche di durata (superiore a 18 mesi) e rapporto tra somma mutuata e valore della garanzia (non superiore all'80% secondo la legislazione vigente).

Fondo patrimoniale

Il fondo patrimoniale è un complesso di beni (siano essi immobili, mobili registrati o titoli di credito) costituito ai fini di far fronte ai bisogni della famiglia. Esso può essere costituito dai coniugi, tramite apposito atto di costituzione; oppure può essere costituito da un terzo. L'amministrazione dei beni conferiti spetta ad entrambi i coniugi. Non possono beneficiarne le coppie di fatto, e cessa i suoi effetti in caso di cessazione del matrimonio (salvo il perdurare del medesimo sino alla maggior età dei figli).

Storicamente, l'istituto del fondo patrimoniale ha sostituito il patrimonio familiare e la dote. Attualmente è regolato dagli art. 167 e ss. del codice civile.

L'esecuzione su beni ed i frutti conferiti nel fondo patrimoniale non può aver luogo per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia. È fatta però salva la buona fede del creditore che ignorava che il debito era stato contratto per soddisfare i bisogni della famiglia (art. 170, Codice Civile). Laddove il fondo fosse stato costituito fraudolentemente allo scopo di sottrarre beni alla garanzia dei creditori, sarà possibile esperire l'azione revocatoria.

Accettazione di eredità

 

L'accettazione dell'eredità è l'atto di volontà con il quale il delato (colui al quale è stata offerta l'eredità) acconsente a divenire successore dell'ereditando, entrando in possesso della sua quota ereditaria. L'articolo 459 del Codice civile stabilisce chiaramente la completezza della vicenda successoria con l'accettazione.

Il diritto di accettazione si prescrive in dieci anni (termine ordinario di prescrizione) decorrenti dal giorno di apertura della successione. Nel caso in cui l'apertura della successione sia sottoposta a una condizione (istituzione condizionale), il termine decorrerà dal giorno dell'avveramento della condizione.

Visto l'ampio termine di prescrizione, nel caso in cui sia necessario portare a compimento la successione in tempi brevi, i soggetti interessati possono richiedere all'autorità giudiziaria la fissazione di un termine di decadenza, entro cui cioè il chiamato deve rendere noto se intende accettare l'eredità o rifiutarla. Decorso il termine, il chiamato perde il diritto di accettazione. L'art. 474 del Codice civile stabilisce che l'accettazione possa essere espressa o tacita. La prima ipotesi si ha quando il delato dichiari, in un atto pubblico o in scrittura privata, che accetta l'eredità. La forma scritta, in questo caso, è stabilita sotto pena di nullità. L'accettazione tacita, invece, si esprime da parte del delato attraverso atteggiamenti e azioni che potrebbe compiere solo in qualità di erede, e che quindi implicano una sua necessaria accettazione dell'eredità. Siamo di fronte, cioè, a dei comportamenti concludenti, che esprimono una chiara volontà da parte del soggetto che li compie.

L'accettazione, inoltre può essere pura e semplice, nel caso in cui non si richieda il cosiddetto beneficio d'inventario (un controllo cioè sui beni ereditari). L'accettazione pura e semplice pone il delato di fronte al rischio di ricevere una damnosa hereditas, un'eredità cioè composta, per esempio, solo di debiti. Per ovviare a questo rischio, è ritenuta possibile, e in dati casi obbligatoria, l'accettazione con beneficio d'inventario.

 

Società

Le società di persone sono società definite tali in quanto in esse prevale l'elemento soggettivo, rappresentato dai soci, rispetto al capitale.

 

Le società di persone non acquistano mai la personalità giuridica, cosa che invece avviene per le società di capitali, ma è sempre presente un certo grado di separazione patrimoniale tra il patrimonio della società e quello del socio che varia a seconda del tipo considerato.